06 febbraio 2009

Biomasse


COMUNICATO STAMPA

5 Febbraio 2009

La Rete dei Cittadini di Pontinia ha evidenziato una serie di criticità relative al progetto della Pontinia rinnovabili Srl. I dubbi sollevati rispetto a questo progetto ad oggi, purtroppo, non sono stati ancora fugati.


Per quanto ci riguarda la soluzione prospettata non è compatibile con il tessuto economico-produttivo ed in particolare con il comparto agricolo; inoltre non appare sostenibile dal punto di vista ambientale;
Oggi piu' che mai occore tutelare l'agricoltura che è un fattore di grandissima importanza nel tessuto economico provinciale; importante anche in prospettiva perchè l'agricoltura può essere il volano della nostra economia, purchè il mondo agricolo si riesca ad aprire alle produzioni tipiche di qualità. Per fare questo bisogna intervenire con convinzione sul piano della tutela ambientale.

Il progetto presentato dalla Pontinia Rinnovabili Srl non ci appare conveniente perchè di dimensioni eccessive, la stessa provincia ne da penalizzazione nel proprio piano energetico, dove il massimo richiesto e, non per una centrale ma comulativo per tutte le centrali di questo tipo, non deve superare i 5MW.
Ciò comporterebbe delle combustioni significative e quindi un aggravio notevole della situazione ambientale, convinti che non sia possibile far funzionare l'impianto esclusivamente con scarti agricoli ricavati in loco (tant' è vero che nessun protocollo d'intesa è stato sottoscritto con le categorie maggiormente rappresentative del settore) sottoliniando che in questo modo il ciclo consumo/produzione non risulta rispettato e quindi l'impianto non ci sembra sostenibile dal punto di vista ambientale.

Viste poi le volontà dei cittadini e del Consiglio Comunale, il quale ha deliberato la netta contrarietà a progetti di questo tipo, crediamo infine, sia giusto che venga rispettata la volonta della cittadinanza


LA RETE DEI CITTADINI DI PONTINIA

09 gennaio 2009

LA RETE PREMIATA...


Il 27 Dicembre 2008 nell'Auditorium "Costa" di Sezze
Paolo Cima
, in qualità di Presidentedella Rete dei cittadini di Pontinia, ha ritirato il PREMIO ONIRIKA 2008 per L'IMPEGNO SOCIALE.






L'evento, organizzato dalla Casa editrice ed Associazione Culturale Onirika e dal periodico Mondo Reale , ha visto premiati numerosi personaggi ed Enti della Provincia di Latina che si sono distinti durante l'anno 2008.






Le motivazioni della casa editrice ONIRIKA e del periodico Mondo Reale nella scelta del Nostro Presidente:

Per aver portato avanti negli anni un impegno costante insieme a tutti i ragazzi della rete civica di Pontinia, in collaborazione con gli altri coordinamenti locali sparsi sul territorio della regione Lazio e di tutta Italia. Per aver perorato una causa, quella del NO alla costruzione della centrale Turbogas di Mazzocchio, dando vita ad una campagna informativa dettagliata e prolungata, in difesa della salute dei cittadini e della salvaguardia dell'economia locale la cui competitività è fondata tutta su marchi di qualità dei prodotti e che con la realizzazione di una centrale Turbogas verrebbero meno.

Ma non solo la Rete dei Cittadini ha rappresentato in quella sede la città di Pontinia.
Anche Clemente Pernarella, direttore artistico del Teatro Fellini, ha ricevuto il premio ONIRIKA 2008 per la Cultura.


Da parte di Paolo Cima tanta emozione e sentiti ringraziamenti agli organizzatori.

Questo riconoscimento dà una spinta ulteriore allo sforzo compiuto fino ad adesso. Infonde una speranza e un sostegno alla lotta che il presidente Paolo Cima e tutta la Rete dei Cittadini di Pontinia mandano avanti contro la costruzione della centrale, per la salvaguardia dell'economia del territorio e della salute dei cittadini.

Tra poco ci sarà anche la Conferenza dei servizi in cui si parlerà di un'altra questione scottante e deleteria per il nostro territorio: quella della centrale a Biomasse. Anche questa la si vuole a Mazzocchio e anche questa, come la Turbogas, si rivelerà inutile e pericolosa. Staremo a vedere come l'amministrazione si batterà per impedire tutto questo.



Diciamo NO alla Turbogas, alle Biomasse e agli inceneritori,
Proponiamo DIFFERENZIATA, RICICLAGGIO E ENERGIE ALTERNATIVE.



I premi e i premiati della Prima Edizione del Premio ONIRIKA 2008:


Cultura

Clemente Pernarella, Attore e direttore artistico Teatro Fellini a Pontinia
Titta Ceccano e Julia Borelli, Mat Matutateatro
Remo Grenga, Assessorato alla Cultura del Comune di Sezze
Comunicazione Web
Ignazio Romano - Setino.it
Musica
Maestro Francesco Belli, Direttore Latina Philarmonia
Luca Velletri, Cantante di fama nazionale e corista a San Remo
Comune Virtuoso
Priverno
Imprenditoria
Ditta Onorati
Impegno Sociale
Paolo Cima, Presidente rete civica Pontinia per il NO alla Turbogas
Sport
SKJM, Campionesse del Mondo di Karate
Filippo Simeoni, Campione d'italia di ciclismo su strada








23 dicembre 2008

BUON COMPLEANNO PONTINIA !!!


a 74 anni dalla posa della prima pietra..."Pontinia 7quattro".

organizzato da:
Rete dei Cittadini di Pontinia
Ass. Culturale Nemesis
Anonima scrittori


Un viaggio nel tempo alla scoperta delle centurie romane, lungo la via Appia, grazie agli scavi archeologici della Dott.sa Carmela Anastasia che arriva dall'Olanda.

Uno sguardo a quella che è stata la bonifica dell'Agro Pontino con le foto dell'epoca, e a ciò che ne rimane in alcune parti, le più protette: Mimmo Frassinetti, fotoreporter, ci ha documentato le bellezze e le "bruttezze" dell'Agro.
Come quella discarica vicino ai Gricilli.

E poi il Prof. Claudio Alimonti, che ci ha spiegato la delicatezza delle acque del nostro territorio. Un fragile equilibrio conquistato, con delle caratteristiche uniche e come tali da salvaguardare.

Lo scrittore Antonio Pennacchi ci ha trasportato poi nel ventennio fascista, raccontandoci di come il fascismo rosso prevalse con la sua idea di sviluppo per questo territorio. L'area dell'Agro, strappata alla natura insolente e ostile, verrà abitata.

E Alessandro Cocchieri ci introduce nelle case che vennero poi abitate da queste famiglie provenienti dal Nord e dal Sud Italia. Case in cui ancora oggi noi viviamo che rendono l'idea di spazio molto famigliare.

L'incontro è stato un momento di conoscenza e divulgazione. Si è entrati nella genesi del territorio, passando per il suo processo antropomorfico e si è approdati alla questione del "che futuro esiste per Pontinia".
Queste terre sono state abitate prima che i Romani costruissero la Regina Viarum, la forza dell'uomo le ha strappate dalla palude, ma la corsa allo sviluppo e la febbre della Cassa del Mezzogiorno le hanno lasciate con fabbricati abbandonati. Oggi è un territorio con una forte vocazione agricola ma con dinosauri antichi sparsi qua e la che bruciano o sono oggetto di fantomatici riutilizzi ( vedi Hilme o Miralanza).

Pontinia festeggia i suoi 74 anni. Una giovane età per una cittadina che però nasconde storie ancora piu antiche.
Oggi rischiamo di mettere in serio pericolo tutta questa bellezza e prosperità.
Si vogliono inceneritori invece di praticare una cultura minima del riciclo come la raccolta differenziata, si crede di risolvere il problema energetico con il gas metano invece di incentivare energie rinnovabili.

E non è vero che esiste solo SVILUPPO o SOTTOSVILUPPO.
Esiste uno sviluppo cosìdetto sostenibile, e se proprio è vero che non esiste siamo arrivati al punto che dobbiamo inevitabilmente trovarlo.
Perchè "l'uomo nasce in un mondo ostile" è vero, ma questo non significa combattere contro la Natura, colpendola e sfruttandola.
Alla fine dell'incontro è intervenuto anche il sindaco di Pontinia, Tombolillo, sottolineando anche lui come sia possibile creare uno sviluppo compatibile, augurandone uno anche per Pontinia.

Tutto sommato è stata una carta giocata bene.
Grazie ad Antonio Rossi che ha permesso tutto ciò, e a chi è intervenuto.

La rete considera questo incontro un "prototipo" di ciò che si potrà realizzare, e ci auguriamo di poter costruire altri momenti di incontro e discussione.






19 dicembre 2008

UN'ALBERO TIRA L'ALTRO????

Per 2 anni la Rete dei cittadini ha provveduto a costruire graziosi alberi di Natale come il pungitopo dell'anno scorso, con l'intento di diffondere un messaggio e seguire la tradizione natalizia, cercando di farlo in modo ecologico e rispettoso dell'ambiente, soprattutto degli alberi.

E Natale è tornato, e come tutti gli anni questa festività "impone" addobbi natalizi e alberi di Natale. Dall'8 Dicembre ogni famiglia si prodiga per abbellire in modo natalizio le proprie case, e anche il Comune ha necessità di addobbare la Piazza.
Quello che ci troviamo quest'anno è un ulivo centenario addobbato a mò di palo.







1. Che tipo di idee natalizie possono venire in mente con un ulivo?

2. Siamo stati rispettosi per l'albero in questione, sradicato dopo secoli dal suo ambiente naturale?






Bastava un giovane abete illuminato per rendere l'idea del Natale.
Non un ulivo tranciato, in barba a qualsiasi rispetto per creature così vecchie!




Il problema degli alberi centenari e millenari non è più una questione solo di sensibilità. In Italia, il Decreto Legislativo n°62 del 2008 considera gli alberi monumentali tra quei beni immobili che possono essere dichiarati di notevole interesse pubblico e quindi annoverati nell’elenco dei beni paesaggistici, al pari dei complessi archeologici, delle ville, dei castelli e dei centri storici di maggior pregio.
Sono quindi opere naturali di valore culturale, da tutelare al pari di un bene artistico.


Presso il Corpo Forestale dello Stato è stato istituito l’INVENTARIO DEGLI ALBERI MONUMENTALI, nel quale sono iscritti sia quelli individuati ai sensi delle varie leggi regionali, sia quelli indicati direttamente dal Corpo Forestale dello Stato nelle Regioni che non si sono ancora dotate di una legge in materia, d’intesa con queste e sentito il proprietario del terreno dove si trova l’albero.







Sapevate, ad esempio, che a Sermoneta
esiste un albero che ha 505 anni?

E'
il “Leccio di San Francesco”, nel convento omonimo.

Circ. 4,85 m

Alt. 10 m

Chioma 15 m

Età anni 505



E che ne abbiamo un altro a Monte S.Biagio, località San Vito?



Specie Quercus Morisii Borzi'
Nome volgare Leccio-sughera

Circ. 4,8 m
Alt. 30 m




Di altri alberi monumentali ce n'è traccia anche in località La Cotarda. Solo in provincia di Latina ne sono stati contati 35.
In totale, in Italia, sono stati rilevati 1255 esemplari. E questo elenco si riferisce al 1982. Chissà quanti altri ancora si nascondono!!!


Gli alberi centenari o millenari sono un patrimonio storico e artistico. Vogliamo cogliere l'occasione per sensibilizzare tutti, dalla cittadinanza agli operatori del settore, a non permettere che questi monumenti vengano sradicati e trasportati lontano dal loro luogo di nascita. Sono organismi viventi a tutti gli effetti!








15 dicembre 2008

PONTINIA MANIFESTA 14-Dic-2008

PONTNIA MANIFESTA si è conclusa.




Dopo settimane e settimane di preparazione, ansie, idee e rivolgimenti Pontinia ha manifestato il suo NO ad un progetto, quello dello Turbogas, che danneggierebbe irrimediabilmente il suo territorio e la sua economia.
Pontinia tutta, dai cittadini ai ragazzi volenterosi, dagli agricoltori e allevatori alle istituzioni e ai partiti. Tutti in strada, sfidando il tempo crudele degli ultimi giorni.


Si inizia alle 10 ufficialmente. Per i ragazzi della Rete, invece la giornata è iniziata molto prima...
La Banda musicale del paese rallegra le strade mentre cittadini, curiosi, sostenitori e semplici passanti sostano davanti agli stand allestiti.




Prodotti gastronomici offerti o venduti a prezzo speciale. Miele locale, prosciutti, conserve, creme e sott'olii.
Il banco del CRA regala la verdura e poco più avanti c'è chi offre vino del posto.





Hanno lavorato per dire No alla Turbogas anche i bambini della Ludoteca Albero Azzurro di Pontinia, e per l'occasione non sono mancati libri sul territorio pontino esposti dalla libreria "L'Isola che non c'è".







Ma lo spettacolo continua e la banda di Pontinia passa la mano alle piccole majorettes che saltano e muovono i loro pon-pon, ammirate dalla gente per strade che con un bocconcino di mozzarella in bocca annuiscono per la bravura!




Quando tocca alle ragazze del Modulo Project di Pontinia, abilmente acconciate da Lella e Wiola del Revolution Team di Roma, le bocche si spalancano letteralmente, ed Elisa, Melissa, Franceschina e Veronica concludono lo spettacolo sommerse dagli applausi





Intervengono poi il sindaco di Pontinia, Tombolillo, il consigliere regionale Di Resta ribadendo il no della Regione. Poi è la volta dell'assessore all'ambiente della Provincia Migliori.
Le istituzioni si dicono contrarie.

Contari e decisi gli agricoltori del CRA che ricordano che sul nostro territorio ne abbiamo già di attacchi all'ambiente: due centrali nucleari e anche due Turbogas non sono sostenibili!



E poi la Coldiretti e il CIA...tante realtà del territorio che si sono unite per affermare la loro posizione contraria ad un progetto che è dannoso per l'ambiente, per la salute e per l'economia locale.

Abbiamo visto che Pontinia c'è e che il territorio ha in sè meraviglie enogastronomiche di caratteristiche uniche. La particolarità dell'evento di Domenica è che oltre a dire no e farsi sentire scendendo in Piazza, la comunità, i suoi abitanti e lavoratori hanno dimostrato cosa si perderebbe con la realizzazione della Centrale. Gusti e sapori unici. E tra l'altro molto buoni, fidatevi!







Ma domenica 14 Dicembre non era una giornata importante solo per Pontinia, anche Aprilia scendeva in Piazza per ribadire il suo No alla centrale. I cittadini, dopo lo sgombero del presidio e l'inizio dei lavori, alzano la voce.
Due centrali Turbogas a una distanza di 40 Km l'una dall'altra provocherebbero un impatto ambientale disastroso per la salute di tutti.

E allora la battaglia continua. La Regione si dice contraria, gli esiti li vedremo nel Piano Energetico Nazionale. Non possiamo diventare il territorio delle centrali Turbogas e a bio masse, di inceneritori e cementifici.
L'energia oggi si deve produrre con le fonti rinnovabili e la spazzatura va riciclata, non bruciata.



La Rete dei Cittadini di Pontinia non può far altro (solo per il momento) che ringraziare tutti coloro che hanno immaginato, realizzato, collaborato, sostenuto, rallegrato e reso possibile una giornata del genere. La nostra battaglia continua..





05 dicembre 2008

VIENI A MANGIARE A PONTINIA


COMUNICATO STAMPA

A Pontinia, nell'area industriale di Mazzocchio, sta per essere autorizzata la costruzione di una CENTRALE TURBOGAS. La minaccia è reale: è stato già avviato il procedimento di ESPROPRIO DEI TERRENI dove passeranno le opere accessorie (gasdotto ed elettrodotto). Cos'è una Turbogas? Si tratta di una centrale che "brucia" gas per produrre energia elettrica. Perchè ci opponiamo? Siamo contrari perchè questo tipo di industrie hanno un FORTISSIMO IMPATTO SUL TERRITORIO LIMITROFO: in termini di ricaduta al suolo di inquinanti chimici, di variazioni del microclima, di contaminazione dell'aria e dell'acqua. Sono piu' di due anni che ci battiamo con forza affinchè questa centrale non venga mai autorizzata. Questo per non trovarci nella stessa situazione di Aprilia dove è stata già autorizzata la costruzione di una centrale Turbogas a Campo di Carne. E' bene anche ricordare che esistono delle VALIDE ALTERNATIVE per produrre energia elettrica in maniera pulita: solare (fotovoltaico, termico), biogas, biodiesel ecc. Quello che ci preme sottolineare è che SE LA TURBOGAS DI PONTINIA VERRA' AUTORIZZATA CAUSERA' GRAVISSIMI DANNI ECONOMICI E DI IMMAGINE ALLA PRODUZIONE ZOOTECNICA ED AGROALIMENTARE DI PONTINIA E DEI COMUNI LIMITROFI (Sezze, Priverno, Sonnino ecc ecc). Questo fenomeno rischia di danneggiare ulteriormente un territorio già in seria difficoltà e di snaturare la nostra VOCAZIONE AGROALIMENTARE. Riteniamo infatti che le nostre aziende non possano sopportare un ulteriore danno all’immagine e alla loro economia. I nostri prodotti (ortaggi, mozzarella di bufala, carni ecc ecc) sono prodotti tipici d’eccellenza, esportati in tutto il mondo, che devono essere assolutamente salvaguardati. Questo proprio per TUTELARE I CONSUMATORI E GARANTIRCI LA LORO FIDUCIA. E' per questo che siamo fortemente preoccupati di cio' che sta accadendo. Temiamo che possa essere travolto tutto cio' che di buono si stava facendo per lo sviluppo del nostro territorio. Inoltre LA REGIONE LAZIO PRODUCE PIU' ENERGIA DI QUANTA NE CONSUMA. La costruzione della Turbogas non porterà NESSUN BENEFICIO PER LA NOSTRA COMUNITA': nè in termini di ricaduta occupazionale nè in termini economici. Si tratta di UNA SERVITU', l'ennesima, che noi dobbiamo subire per dare energia alle Regioni che ne producono di meno, come ad esempio la Toscana o la Lombardia. Come al solito, sulla questione si stanno spendendo troppe parole: bisogna passare tempestivamente dalle dichiarazioni ai fatti concreti. Noi abbiamo deciso di non piangerci addosso ma di provare a fare QUALCOSA DI COSTRUTTIVO.

E' per questo che Ti invitiamo a partecipare alla MANIFESTAZIONE PUBBLICA indetta domenica 14 dicembre 2008 in Piazza Indipendenza a PONTINIA (ore 10.00).

LA RETE DEI CITTADINI DI PONTINIA

Info: Paolo: 338/2921120 Andrea: 328/1919790

Mail: noturbogaspontinia@hotmail.it

03 dicembre 2008

LA PARTNERSHIP NATALIZIA 2008


AL SINDACO DEL COMUNE DI PONTINIA
DOTT. ELIGIO TOMBOLILLO



E P.C. A TUTTI I CONSIGLIERI COMUNALI DEL
COMUNE DI PONTINIA


OGG.: Manifestazione del 14 dicembre in favore dei prodotti tipici contro la Turbogas



Gentilissimo Sindaco,


in vista della manifestazione del 14 dicembre 2008 volta a contrastare la realizzazione della centrale Turbogas allo scopo di tutelare e valorizzare i nostri prodotti tipici, confidando nella massima collaborazione del Comune di Pontinia e di tutti i consiglieri comunali, di maggioranza come di opposizione, presentiamo le seguenti richieste:



  1. patrocinio del Comune di Pontinia;



  2. chiusura al traffico di Piazza Indipendenza per tutto il 14 dicembre;



  3. illuminazione;



  4. copertura dei costi relativi alla campagna informativa e all'affitto di n. 10 gazebo per i prodotti tipici;



  5. il Comune di Pontinia spedisca una lettera indirizzata a tutte le famiglie di Pontinia per informarle del problema Turbogas;



  6. che il Sindaco del Comune di Pontinia- in vista della manifestazione del 14 dicembre - indica una pubblica assemblea con gli agricoltori tramite le associazioni di categoria;



  7. che l'Assessore all'Istruzione del Comune di Pontinia- sempre in vista della manifestazione del 14 dicembre - sensibilizzi i genitori delle scuole di Pontinia (magari tramite la proiezione di video).

Sin da ora La informiamo che coinvolgeremo nella manifestazione del 14 tutte le associazioni di Pontinia, i partiti politici, sindacati ecc, senza esclusione alcuna.


Distinti saluti

La Rete dei Cittadini di Pontinia