02 dicembre 2008
La monnezza di Roma e l'emergenza Lazio
Questa puntata di Report racconta di come sia (dis) organizzata la gestione dei rifiuti a Roma. Come l'avvio della raccolta differenziata risolverebbe molti problemi e disagi e eviterebbe la costruzione di gassifica
tori che non servono e sono dannosi per la salute.
I giornalisti di Report ci portano poi a Berlino, dove la raccolta differenziata porta a porta riesce ad arrivare ad una percentuale ottimale di riciclaggio e dimostra come il cittadino, se ha a disposizione gli strumenti per salvaguardare l'ambiente, è "l'operatore" più efficiente di tutto il sistema di gestione dei rifiuti.
Il finale di questa storia è poi stato scritto dall'assessore regionale alla casa con delega all'ambiente che ha rimesso la delega a Marrazzo per "le scottanti e informali rivelazioni" di fine puntata a proposito dei suoi rapporti con Manlio Cerruti (il padrone dei rifiuti di Roma).
GUARDA LA PUNTATA: http://www.rai.tv/mpplaymedia/0,,RaiTre-Report%5E17%5E154545,00.html
04 novembre 2008
cronistoria del mostro
"Questa è la storia legislativa di un mostro…La storia di una “creatura” che non6 ha ancora nessun permesso all’esistenza ma che già si fa intravedere..minacciosa e brutta."Questo post raccoglie la cronistoria amministrativa del progetto di una centrale elettrica alimentata a gas naturale da costruire a Mazzocchio, nel comune di Pontinia (LT). Parallellalmente, all'avanzare dell'iter burocratico-politico per ottenere le auotirzzazioni, crescevano le perplessità tra i cittadini di Pontinia, nei comuni limitrofi e tra gli stessi amministratori locali. Più autorizzazioni otteneva la centrale, più si intensificavano le azioni amministrative, politiche e culturali per bloccare il progetto. Questo post le raccoglie tutte, dagli incontri di piazza alle riunioni ministeriali, fino agli atti politici compiuti dalle amministrazioni pubbliche. Sarà quindi un post che verrà continuamente aggiornato.
6 Maggio 2002
La società Carlton Power srl presenta istanza di richiesta di compatibilità ambientale della centrale a ciclo combinato (TURBOGAS) della potenza elettrica di circa 400 MW da realizzarsi nel nucleo industriale di Mazzocchio nel comune di Pontinia.
La società è una delle tante che in quegli anni presentano i propri progetti per costruire centrali elettriche (http://www.vigilfuoco.it/speciali/sicurezza/prevenzione_incendi/disposizioni/pdf/leggi_norme/2005/el_prog_centrali_elettriche.pdf). Nel Lazio vengono presentati 14 progetti, 3 a Latina (2 ad Aprilia e uno a Pontinia). Non tutte poi continueranno l’iter per ottenere le varie autorizzazioni.
20 Dicembre 2002
La società Pontinia Power srl subentra nel progetto della società Carlton Power srl.
27 Settembre 2005
La società Pontinia Power srl è stata incorporata nella Acea Electrabel Produzione spa.
5 dicembre 2005
I ministri per l’ambiente Matteoli e ministro beni e attività culturali Buttiglione emanano il decreto favorevole alla VIA (Valutazione di Impatto Ambientale).
http://www.minambiente.it/moduli/output_immagine.php?id=1169. Nessuno prova ad opporsi per vie legali al decreto. Sicuramente qualcuno in Comune e anche in Provincia sapeva che c’era un iter, quello per ottenere il VIA, che andava avanti. Tanto che un delegato del Consiglio comunale diede il suo assenso alla costruzione della Centrale a nome del comune ad una Conferenza dei servizi nel lontano 2002. Ma la notizia non è ancora di dominio pubblico. La Coldiretti, a dire la verità, aveva sollevato il caso già nel 2003 (http://iltempo.ilsole24ore.com/latina/2003/05/07/18596-latina_energia_sviluppo_compatibile_filiera_alimentare.shtml).
23 settembre 2006
Finalmente a Pontinia qualcuno di accorge che c’è una società che vuole costruire una centrale elettrica nell’area industriale di Mazzocchio (http://iltempo.ilsole24ore.com/latina/2006/09/23/317270-pontinia.shtml). Intanto si inizia a parlare del futuro inceneritori e/o centrale a biomasse. Sempre nell’area industriale di Mazzocchio. Ci vorranno due mesi però per prendere almeno un provvedimento ufficiale. Il 23 novembre il Consiglio approva una prima la delibera contraria alla Turbogas (http://www.comune.pontinia.lt.it/de/attachment.php?ATDOSSS=2088).
31 ottobre 2006
La società civile inizia a rendersi conto che il black out è informativo più che elettrico (http://www.provincialatina.tv/news/dett.aspx?id=7847).
6 Gennaio 2007 Epifania della Rete dei Cittadini contro la Turbogas. (http://www.provincialatina.tv/news/dett.aspx?id=9399, http://iltempo.ilsole24ore.com/latina/2007/01/07/182707-pontinia.shtml). Il primo ostacolo da superare è quello della sensibilizzazione dei cittadini di Pontinia sui pericoli della centrale Turbogas.
2 febbraio 2007
Primo incontro pubblico organizzato dalla Rete dei Cittadini al teatro Fellini di Pontinia. La proiezione di un video mostra più di tante parole che cosa vuol dire avere una Turbogas sul proprio territorio. Sarà stato il teatro pieno di gente, sarà stato il livello del dibattito, ma quell’incontro produsse almeno dei risultati.
16 febbraio 2007
La delibera del consiglio comunale di Pontinia n. 11 (http://www.comune.pontinia.lt.it/de/attachment.php?ATDOSSS=3491) revoca il decreto di compatibilità ambientale relativo al progetto per la realizzazione di una centrale termoelettrica a ciclo combinato da realizzare nel comune di Pontinia. Nei mesi successivi seguiranno l’esempio di Pontinia i comuni di Priverno (http://iltempo.ilsole24ore.com/latina/2007/04/23/129484-priverno.shtml), Terracina (http://iltempo.ilsole24ore.com/latina/2007/06/28/105085-rossella_bersani_terracina_mercato_settimanale_turbogas_pontinia.shtml, http://www.provincialatina.tv/news/dett.aspx?id=13755), e la Provincia di Latina (http://www.provincialatina.tv/news/dett.aspx?id=12382). Anche Sezze, Sonnino, Bassiano, Sermoneta e Roccagorga votano delibere dove esprimono il loro dissenso alla Turbogas.
22 febbraio 2007
La Rete dei Cittadini di Pontinia si unisce all’omonima rete di Aprilia e partecipa al sit-in sotto Montecitorio. La prima trasferta a Roma per saggiare il terreno (http://iltempo.ilsole24ore.com/latina/2007/02/22/179554-pontinia.shtml).
8 marzo 2007
A Priverno nasce un Comitato cittadino contro la Turbogas (http://www.provincialatina.tv/news/dett.aspx?id=10554, http://iltempo.ilsole24ore.com/latina/2007/03/08/149341-priverno.shtml). I cittadini hanno scoperto che oltre al campanile della Basilica cistercense di Fossanova del 1200, svetterà un'altra bella torre, quella della ciminiera della Turbogas alta 60 metri.
3 aprile 2007
Inizia la procedura AIA-IPPC (http://iltempo.ilsole24ore.com/latina/2007/04/08/138637-pontinia.shtml) acronimo che significa Autorizzazione Integrata Ambientale – Integrated Pollution Prevention and Control, http://www.arpa.fvg.it/index.php?id=270. L’Aia-Ipcc è una procedura che analizza l’impatto ambientale di una Turbogas durante il suo funzionamento. Il Comune di Pontinia, su suggerimento della Rete dei Cittadini nomina come tecnico di fiducia alle varie riunioni istruttorie il professor Claudio Alimonti dell’Università “La Sapienza” di Roma. Le fasi di avanzamento della procedura sono visibili su Internet. L' si trovano tutti i dati su questa centarle elettrica. Buona lettura. (http://aia.minambiente.it/DettaglioImpiantoPub.aspx?id=63).
22 aprile 2007
Nasce il Comitato cittadino di Capocroce, nel comune di Sonnino, per opporsi al progetto della Turbogas. (http://www.provincialatina.tv/news/dett.aspx?id=12156). Capocroce si trova molto più vicina alla centrale del nucleo urbano di Pontinia. Sono cittadini di un altro comune, ma il pollution, l’inquinamento, va dove gli pare. Anche tra gli ulivi di Sonnino.
27 aprile 2007
Secondo incontro pubblico organizzato dalla Rete dei Cittadini al Teatro Fellini di Pontinia. Viene proiettato un nuovo video da parte della Rete. Questa volta non si tratta di illustrare i veleni di una turbogas, ma di dare spazio anche a nuove forme di energia alternative. Soprattutto incentivare il risparmio energetico. All’incontro hanno partecipato numerosi cittadini dei paesi confinanti con Pontinia.
Maggio 2007
La città di Terracina si mobilità con convegni e raccolte di firme per sensibilizzare i cittadini sulla problema della Turbogas. Le frazioni vicine all’area industriale di Mazzocchio come La Fiora risentiranno degli effetti della centrale (http://www.provincialatina.tv/news/dett.aspx?id=12613, http://www.provincialatina.tv/news/dett.aspx?id=12676, http://www.provincialatina.tv/news/dett.aspx?id=12911, http://www.provincialatina.tv/news/dett.aspx?id=12876)
1 giugno 2007
L’assessore regionale all’Ambiente Filiberto Zaratti incontra i cittadini di Pontinia nel teatro della parrocchia di Sant’Anna a Pontinia (http://iltempo.ilsole24ore.com/latina/2007/06/02/87325-pontinia.shtml, http://www.provincialatina.tv/news/dett.aspx?id=13078).
1 luglio 2007
La Rete dei cittadini contro la Turbogas organizza una raccolta di firme in piazza Pio VI contro la centrale Turbogas e la centrale a Biomasse (http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/02_7_2007/pag14sabaudia.pdf, http://iltempo.ilsole24ore.com/latina/2007/07/05/70350-pontinia.shtml)
26 luglio 2007
A Pontinia si festeggia la patrona Sant’Anna. E tra i tanti personaggi che circolano per il paese quelle sere, spuntano anche le maglie gialle dei ragazzi de la Rete contro la Turbogas (http://retedeicittadinidipontinia.blogspot.com/2008/12/mettici-un-firma-santanna-2007.html). I loro palloncini colorati sono i preferiti dai bambini. Anche perchè sono gratuiti.
30 luglio 2007
Tavolo tecnico alla regione Lazio (La Pisana) con presidente Piero Marrazzo, Filiberto Zaratti e Enrico Fontana (nominati commissari del Presidente) e i Sindaci di Aprilia e Pontinia. (http://www.provincialatina.tv/news/dett.aspx?id=14558, http://iltempo.ilsole24ore.com/latina/2007/08/02/49470-pontinia.shtml)
4 luglio 2008
La giunta regionale del Lazio approva il Piano Energetico Regionale che esclude qualsiasi realizzazione di centrale a turbogas. (http://www.regione.lazio.it/binary/web/ambiente_news/PER_Management_summary.1215183032.pdf). l Paino ora deve passare l’approvazione del consiglio regionale. Quello che c’è scritto su questo documento è contrario a tutto quello che sta avvenendo. La Regione punta sulle energie rinnovabili e altre cose, ma non riesce a dire un chiaro NO alla centrale Turbogas di Pontinia.
15 luglio 2008
Avviso procedura espropri per opere connesse alla turbogas (elettrodotto e metanodotto). La società acea-Elòectrabel invia in Comune il percorso che farà l’elettrodoto e il metanodotto, opere necessarie per far funzionare la Turbogas. L’avviso viene momentaneamente rispedito al mittente da parte del Comune. Un cavillo burocratico fa prendere tempo.
26 luglio 2008
Ci sarà anche Annalisa Minetti a cantare in Piazza Indiepndeza al sera della festa di Sant’Anna, ma molta gente guarda giocare il fuoco nella piazza della Chiesa. Anche quest’anno, in occasione della festa patronale, la Rete dei cittadini contro la Turbogas colora di giallo la serata. Insieme al Comune di Pontinia si distribuiscono centinaia di volantini per sensibilizzare alla raccolta differenziata al popolazione. I cittadini sono pronti infatti aspettano che lo sia anche l’amministrazione comunale. A divertire e stupire le pizzica, taranta, le Sbuccine e Marina (http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/30_07_2008/pag23sabaudia.pdf).
7 agosto 2008 Questa volta l’avviso di esproprio dei terreni da parte dell’AceaElectrabel è affisso all’albo pretorio dei Comuni di Pontinia e di Sezze. Si toccano gli interessi reali di molti cittadini. la costruzione del gasdotto che parte dalla località “Amenza-Bocca di Fiume”, nel comune di Sezze, e arriva nella’rea industriale di Mazzocchio richiede l’esproprio di 125 proprietari per circa 9 chilometri di lunghezza. L’elettrodotto interessa le proprietà di 200 soggetti.
20 settembre 2008
Incontro in Comune con i proprietari interessati dall’avviso degli espropri. L’incontro è promosso dal sindaco di Pontinia, Eligio Tombolillo e di Sezze, Andrea Campoli. Intervengono anche dei professionisti, legali e tecnici. Si capisce subito che il percorso dell’elettrodotto e del gasdotto è una follia (http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/22_08_2008/pag22sabaudia.pdf, http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/24_08_2008/pag25sabaudia.pdf,
http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/23_08_2008/pag24sabaudia.pdf)
26 settembre 2008
Scadono i termini per presentare le contro osservazioni all’avviso degli espropri. Proprietari ed enti pubblici hanno inviato le loro osservazioni contrarie al percorso del gasdotto e metanodotto. Il 26 settembre si è tenuto un incontro pubblico organizzato dai sindaci di Pontinia e Sezze al teatro Fellini. La politica locale ci prova e fa quel che può. La politica regionale nicchia, tranne Domenico Di Resta, unico consigliere di maggioranza, che dice le cose come stanno (“La regione non può dire un no semplice”). Parte il primo invito ufficiale al Presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo di venire a Pontinia e parlare ai cittadini. ne partiranno tanti altri di inviti al Presidente Marrazzo.
14 dicembre 2008…
26 ottobre 2008
Work in progresS...
Da oggi la Rete dei Cittadini Di Pontinia ha un blog!
Cercheremo di rendervi aggiornati e di raccontare al meglio..le peggio situazioni...
Dalla Turbogas alle biomasse..passando per cementifici e inceneritori...acqua privatizzata e inquinamento la nostra aria sta per essere seriamente danneggiata, il nostro territorio distrutto e improduttivo, la nostra salute minacciata...
è ora di fare SERIAMENTE qualcosa!
perchè l'ambiente è di tutti e tutti abbiamo una responsabilità!
03 ottobre 2008
VOLONTA' POLITICA

COMUNICATO STAMPA
3 ottobre 2008
“I cittadini di Pontinia e dei comuni limitrofi devono sapere che gli elementi tecnici e giuridici per impedire la realizzazione della centrale Turbogas a Pontinia ci sono tutti. La Turbogas non è un male inevitabile come qualcuno vuol far credere. Tutt’altro, si può evitare benissimo.
Bisogna vedere però se c’è la volontà politica di impedire quest’ennesimo scempio del territorio. Ci spieghiamo meglio. Se la politica mostra debolezze, incertezze, incapacità decisionale e di proporre alternative valide siamo sicuri che la Turbogas verrà autorizzata anche a Pontinia e la nostra provincia sarà l’unica provincia d’Italia ad avere due centrali Turbogas, una ad Aprilia ed una a Pontinia.
A questo proposito vogliamo stigmatizzare il comportamento del vice-sindaco dott. Subiaco che durante l’ultimo consiglio comunale di Pontinia si è - ancora una volta - dichiarato favorevole alla Turbogas. Un atteggiamento, questo, cha fa male all’etica della nostra comunità , che va contro ogni volontà della cittadinanza, non solo di Pontinia, di tutelare la propria salute, il proprio territorio e ogni singola attività ad esso legato.
Questo è paradossale perchè il Comune di Pontinia da oltre due anni sta conducendo una battaglia contro l’istallazione della centrale. Peraltro il sindaco Tombolillo ha piu’ volte detto pubblicamente che su questa questione si debbono evititare sterili conflittualità ed essere tutti uniti e compatti per difendere la nostra salute e la nostra economia. Noi condividiamo questa impostazione al 100%.
Ci chiediamo però: ma se neppure tutti i consiglieri comunali sono convinti della dannosità della centrale come facciamo a convincere la Regione Lazio che la Turbogas non si deve fare? Se mostriamo queste debolezze come facciamo a vincere questa difficile battaglia? Etica e deontologia accantonate in nome di cosa?
Rivolgiamo pertanto un appello al senso di responsabilità di tutte le forze politiche, di maggioranza e di opposizione, affinchè si impegnino in maniera concreta per impedire l’istallazione della Turbogas a Mazzocchio e per ridare digniità e rispetto al nostro territorio”.
LA RETE DEI CITTADINI DI PONTINIA
29 gennaio 2008
LA DISCARICA

COMUNICATO STAMPA
29 gennaio 2008
Abbiamo deciso di fare luce su questa situazione per dovere civico. Ed infatti quando ci siamo recati su quel terreno abbiamo visto che lì c’erano cose che non avrebbero dovuto esserci: cumuli di lastre d’eternit, centinaia di metri lineari di tubazioni in plastica per uso irriguo, nylon per serre, elettrodomestici, fusti contenenti olii, tonnellate di pneumatici molti dei quali bruciati, carcasse d’animali in putrefazione ecc ecc.
Ecco perchè il 18 gennaio abbiamo deciso di presentare un esposto alla Procura della Repubblica di Latina e per conoscenza al Comune di Pontinia. Del resto la situazione era nota. Le prime segnalazioni - firmati dai Verdi - che denunciavano la situazione di degrado ambientale dell’area del Gricilli risalgono addirittura agli anni 90. Adesso, a distanza di 17 anni, non solo nessuno è intervenuto per risolvere il problema ma la situazione è peggiorata.
L’immagine dei nostri prodotti tipici è gravemente minacciata da situazioni come questa. Le discariche abusive sicuramente non sono un bel biglietto da visita per Pontinia e per i prodotti di un territorio che vive di agricoltura. Sottovalutare il problema è controproducente.
Vogliamo sollecitare l`intervento delle Istituzioni affinchè si adoperino per una celere bonifica dell`area ma anche per mettere in atto in futuro controlli più serrati. Il problema deve essere risolto in tempi brevi. Non è possibile attendere oltre. Quell’area secondo noi dovrebbe essere rivalutata e trasformata in un’oasi naturalistica.
LA RETE DEI CITTADINI DI PONTINIA
25 dicembre 2007
2007, BUON NATALE
E' Natale anche per la Rete dei Cittadini di Pontinia. Come avviene ogni anno la città mette un albero addobbato in piazza Indipendenza.
Quest'anno ci ha pensato la Rete e la scritta No Turbogas campeggierà per tuti i giorni di festa nella piazza principale di Pontinia.
La speranza è che qualcuno nel corso del 2008 ci faccia un regalo e affossi il progetto di costruzione della Turbogas e dell'inceneritore. Ma non è andata così.
Un ringraziemento e un abbraccio grande ad Antonio Aumenta per aver donato a Pontinia questo speldenido "pungitopo" natalizio.
Auguri Antonio,
Auguri Pontinia.
LA RETE DEI CITTADINI DI PONTINIA
05 dicembre 2007
LA RETE E IL SINDACO UNITI CONTRO LE DUE CENTRALI A MAZZOCCHIO
5 dicembre 2007
Martedì scorso 4 dicembre 07, si è tenuto, presso il Comune di Pontinia un importante incontro per studiare le strategie da attuare per scongiurare l’insediamento della centrale elettrica a Turbogas che Acea Elecrabel vorrebbe costruire nell’area industriale di Mazzocchio. Intorno al tavolo erano presenti Paolo Cima, Alessandro Cocchieri, Luigi Veca (rappresentanti della Rete cittadina), il tecnico di parte Prof. Claudio Alimonti, il sindaco Eligio Tombolillo e gli assessori Battisti e Farris.
Durante la seduta si è appreso, che lunedì 10 dicembre presso il Ministero, inizieranno le attività istruttorie relative al rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA). Per il Comune di Pontinia interverrà il prof. Alimonti, che ha esposto le accertate problematiche che l’insediamento di tale centrale creerebbe al nostro territorio: problemi idrogeologici, danni connessi alla costruzione delle opere accessorie che nel progetto attraverserebbero zone di interesse naturale e paesaggistico.
Il Prof. Alimonti e la Rete Civica, hanno ribadito la necessità di nominare un legale esperto in materia ambientale allo scopo di impugnare nelle sedi adatte i macroscopici errori presenti nella Valutazione di Impatto Ambientale. Il sindaco si è detto fermamente contrario alla costruzione delle due centrale termoelettriche.
La Rete ha espresso soddisfazione per le forze messe in campo e ha chiesto la nomina del Prof. Alimonti come esperto di parte anche per la vicenda Inceneritore a Biomasse.
LA RETE DEI CITTADINI DI PONTINIA
